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Itinerari multimediali in compagnia degli esperti

Il dibattito intorno allo sviluppo territoriale ha da anni affrontato la questione dell’opposizione locale/globale. Se teoricamente infatti, e la programmazione europea lo testimonia, appare fondamentale il rafforzamento delle radici locali, questa spinta deve essere controbilanciata dalla capacità di comunicare con l’esterno. Il web è per definizione world wide, quindi di dimensione mondiale e questo significa che ogni contenuto che vogliamo affidare ad Internet ha bisogno di essere articolato in modo da poter essere comprensibile anche al di fuori del contesto di provenienza, senza però incorrere nella standardizzazione che banalizza.

Non stiamo qui enunciando questioni teoriche. Ogni GAL, ogni Ente Locale che si è trovato a promuovere il proprio territorio si è dovuto confrontare con questo tema concretamente ogni volta che ha dovuto descrivere, promuovere o “vendere” il proprio territorio, ovvero ogni volta che ha dovuto comunicarne le caratteristiche fisiche e culturali.

Per chi vive un territorio questo finisce per diventare un dato acquisito, qualcosa di troppo vicino per poterlo narrare e di cui sciogliere i valori impliciti. D’altro canto chi conosce il suo paese meglio di chi ci abita? Non siamo, è ovvio, lontani dalle questioni di base affrontate dall’antropologia che infatti sarà uno degli approcci disciplinari che proporremo.

Da questa riflessione sull’appartenenza e sulla comunicabilità, sul “dentro” e sul “fuori”, nasce questo progetto, che vuole raccontare l’Ennese mettendo insieme la conoscenza profonda dei residenti con lo sguardo professionale e partecipe di esperti capaci di raccontare i temi forti dell’identità locale in una sintesi – certo non definitiva - che sia allo stesso tempo un “racconto da dentro” e una narrazione comunicativa.

Questo intervento, che è ovviamente un progetto di marketing, ambisce quindi a dare conto ai futuri visitatori di un dialogo fra i residenti e professionalità provate sul campo nazionale, tutti garanti dell’esattezza, dell’innovazione e della qualità divulgativa dei contenuti che si proporranno. Le associazioni culturali locali indicheranno le valenze dei luoghi agli esperti e gli esperti, inquadrandoli in un contesto più ampio, li racconteranno ai residenti, rinnovando la loro visione dei luoghi quotidiani.

Questo intervento è in se stesso un’azione di promozione territoriale con output che riteniamo duraturi, ma quello che immaginiamo è di mettere a punto un nuovo modello di “guida al territorio” diretta verso turisti individuali (gruppo nel quale rientrano a pieno titolo famiglie e piccoli gruppi) che visitano a loro piacimento l’Ennese ascoltando le voci degli esperti che descrivono e spiegano quello che li circonda.

La novità riguarda anche il mezzo con cui vorremmo veicolare le “audio guide”. Non più pesanti device, antichi totem abbandonati in cantucci polverosi, ma file audio scaricabili dal sito del progetto, o tramite un’applicazione di mobilità che li associa a coordinate GPS così che ogni volta che ci avviciniamo a un punto significativo riceviamo una notifica e possiamo ascoltare la guida.

Per realizzare concretamente il dialogo porteremo sul territorio gli esperti che in occasioni pubbliche dialogheranno con chi è interessato alla tematica trattata o più in generale al proprio territorio. Se il progetto avrà il successo che ci auguriamo vorremmo che ogni gestore di agriturismo, bed & breakfast, ristorante e trattoria dell’Ennese cogliesse questa occasione per diventare più competente sul proprio ambiente quotidiano ed acquisisse i mezzi per raccontarlo al meglio. Per questo gli esperti visiteranno il territorio, incontreranno i suoi rappresentanti in Master Class aperte alla popolazione locale e le loro letture, registrate, saranno rese disponibili, come abbiamo anticipato, come file audio pronti per il download o collegate a coordinate GPS in applicazioni di mobilità per Android e Ios.

 

LE FASI DEL PROGETTO

Preliminare ad ogni riflessione relativa alla scelta degli esperti è stata l’analisi dei temi culturali caratterizzanti l’Ennese.

Di particolare interesse ci è sembrata la scelta del GAL di impegnarsi nella valorizzazione dei Geositi tramite la creazione del Geopark: l’Ennese si caratterizza infatti per una grande varietà di paesaggi umani e geologici. Il perno di questa offerta territoriale può essere rappresentato dal Parco minerario di Floristella, suggestivo monumento alla storia sociale siciliana, ma anche luogo ideale per approfondire la conformazione del territorio.

Per esplorare questa tematica si è ricorsi all’apporto del prof. Mario Tozzi (noto conduttore televisivo ma anche Primo Ricercatore del CNR), che ha una grande esperienza sulla divulgazione di temi scientifici e ambientali, in particolar modo quelli legati alla geologia e al rischio ambientale.

Per una lettura antropologica e relativa all’organizzazione tradizionale dello spazio avremo il qualificato apporto del prof. Franco La Cecla, che nei suoi lavori ha affrontato a più riprese il tema dell’organizzazione dello spazio contemporaneo tra localismo e globalizzazione. Insieme al regista Stefano Savona ha realizzato alcuni documentari sull’emigrazione siciliana in Tunisia. Per gli speciali del TG1 ha realizzato il documentario “I mari dentro” sulla comunità di pescatori di Terrasini emigrata a Gloucester, Massachusetts (2009). La lettura antropologica ci pare cruciale per questa operazione attraverso la quale vorremmo fare emergere valori e contenuti impliciti della cultura tradizionale dell’Ennese.

Accanto alla lettura del prof. La Cecla, ed in continuità con essa, vediamo l’intervento di Sergio Grasso, esperto di alimentazione, capace di raccontare le tipicità territoriali non tramite un approccio estetizzante assai diffuso nei media che si occupano di questa materia, ma contestualizzandolo nel vissuto storico di questa area interna e montana, che anche su questo tema presenta caratteristiche identitarie molto forti e pressoché inedite per il grande pubblico

Gli esperti verranno nel territorio del GAL e vi si tratterranno per un paio di giornate per finalizzare la propria conoscenza dei luoghi.

Al termine dei loro soggiorni si terrà la conferenza. Le conferenze saranno aperte a tutti coloro che vorranno intervenire ma si provvederà a far pervenire inviti a tutti gli stakeholder del territorio e agli attori impegnati nel turismo e nei servizi a questo collegati. Si terrà inoltre una conferenza stampa per assicurarsi che queste visite rappresentino un vero e proprio evento per il territorio, e funzionino come primo elemento di richiamo del piano di marketing.

Una volta compiute le visite-studio ed incontrati i residenti, gli esperti redigeranno dei testi, che saranno quindi tradotti e registrati da attori-doppiatori specialisti e madrelingua, per offrire una versione disponibile per i turisti stranieri.

Tramite un lavoro di post-produzione, gli itinerari descritti saranno organizzati in segmenti a cui verranno associate delle aree territoriali tramite coordinate GPS. Queste nuove audioguide saranno disponibili su un sito web e sotto forma di Applicazioni di mobilità per Ios e Android.